Descrizione
Il Teatro Manzoni di Monza, in collaborazione con il Comune di Monza e con il Rotary Club Monza Ovest, club di servizio impegnato nella promozione di iniziative culturali, educative e sociali, promuove il progetto “Portiamo gli studenti a teatro. Il passato che illumina il presente”, rivolto agli studenti delle scuole di secondo grado di Monza e Brianza: licei, istituti tecnici e professionali. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani al teatro come occasione di crescita culturale, critica e personale, e di far conoscere meglio il Teatro Manzoni come presidio culturale della città.
Il progetto prosegue e amplia l’esperienza già avviata negli anni scorsi con il Corso di Critica Teatrale ideato dalla direttrice artistica Paola Pedrazzini e organizzato dal Teatro Manzoni, coinvolgendo un numero maggiore di studenti e introducendo, per i più giovani, una sezione dedicata all’espressività artistica. Le adesioni da parte delle scuole sono state altissime: nell’anno scolastico in corso saranno così coinvolti complessivamente circa 150 studenti delle scuole superiori di Monza e Brianza.
Le 10 Scuole che hanno aderito al progetto: Istituto Hensemberger (Monza); Liceo Frisi (Monza); Liceo Porta (Monza); Mose’ Bianchi (Monza); Liceo Zucchi (Monza); Istituto Nanni Valentini (Monza); Liceo Iris Versari (Cesano Maderno); Primo Levi (Seregno); Liceo Parini (Seregno); Liceo Enriques (Lissone).
I gruppi. Gli studenti coinvolti sono suddivisi in due gruppi:
GRUPPO 1 – studenti di 3ª, 4ª e 5ª superiore: A ciascun partecipante sarà offerto un Abbonamento a 5 spettacoli delle rassegne “Grande Prosa” e “Altri Percorsi”; è prevista una lezione pomeridiana introduttiva di circa due ore, prima di ogni spettacolo, con la critica teatrale Valeria Ottolenghi (Associazione Nazionale Critici Teatrali), e un incontro aperto con regista e attori a conclusione dello spettacolo. Ogni partecipante stilerà almeno due recensioni su due (o più) spettacoli a scelta, che saranno valutate da una giuria appositamente istituita.
Il Calendario degli appuntamenti (gennaio – maggio 2026):
1. Il malato immaginario – 23 gennaio 2026 (Grande Prosa)
2. Nome di Battaglia Lia – 13 febbraio 2026 (Altri Percorsi)
3. Sorry Boys – 6 marzo 2026 (Altri Percorsi)
4. L'Empireo – 27 marzo 2026 (Grande Prosa)
5. Vorrei una voce – 8 maggio 2026 (Altri Percorsi)
GRUPPO 2 – studenti di 1ª e 2ª superiore: A ciascun partecipante sarà offerto un Abbonamento a 2 spettacoli delle rassegne “Altri Percorsi”. • Introduzione a cura di un/a docente esperto/a. Realizzazione di un elaborato creativo ispirato a uno dei due spettacoli, valutato da un’apposita giuria.
Calendario appuntamenti:
1. Nome di Battaglia Lia – 13 febbraio 2026
2. Una piccola Odissea – 9 aprile 2026
Al termine di tutti gli spettacoli è previsto, inoltre, un incontro con registi e attori per approfondire i contenuti e i linguaggi scenici.
A maggio 2026, si terrà un evento a conclusione del progetto con la premiazione delle migliori recensioni, la lettura dei testi e la presentazione delle opere vincitrici. Oltre al rimborso del costo degli abbonamenti, il Rotary Monza Ovest contribuirà con premi in denaro sia per i vincitori sia per le scuole.
"L'Amministrazione ci tiene a esprimere tutta la propria gratitudine al Rotary Club Monza Ovest, che con grande generosità ha compreso il valore profondo del corso di critica teatrale proposto dal Teatro Manzoni e ne ha voluto espandere i confini ben oltre l'iniziale portata. Il successo dell'iniziativa conferma che esiste una richiesta di radicamento nella bellezza da parte dei ragazzi e delle ragazze. Una necessità di riflessione e di approfondimento rispetto al significato dell'umano, delle relazioni, dell'intimità e della società che vada oltre la superficie e che si pone in aperta sfida verso gli stereotipi più deteriori che spesso gravano sui più giovani. Il teatro, in questo, rimane un presidio fondamentale di sviluppo del pensiero critico", ha detto l’Assessora alla Cultura del Comune di Monza.
“Per il nostro Club, sostenere questa iniziativa significa rafforzare un’idea di comunità attenta alla cultura, all’educazione e alla crescita delle persone, in particolare delle nuove generazioni.
Sono temi che il Rotary porta avanti da sempre, sia a livello locale che internazionale, e che riteniamo fondamentali per lo sviluppo di un territorio sano e coeso”, ha affermato Michela Migliazza, Presidente del Rotary Club Monza Ovest.
“In un’epoca in cui è sempre più difficile distinguere tra realtà e contraffazione, tra verità e menzogna, il teatro offre un potente strumento di educazione alla complessità. Il nostro auspicio, come Rotary Club Monza Ovest, è che questa iniziativa contribuisca a creare una frequentazione più consapevole del teatro, coinvolgendo studenti e famiglie e rafforzando il legame tra il Manzoni e la città. È un investimento culturale sul territorio e sulle persone, nello spirito di servizio che anima il Rotary”, ha aggiunto Giulio Bottes, membro del Direttivo del Rotary Monza Ovest.
“Questo progetto segna per noi un punto di arrivo ma anche di ripartenza: è il prosieguo di un percorso iniziato circa dieci anni fa in città e che considera il teatro a tutti gli effetti un motore di cultura e di formazione che entra in relazione con la comunità, non solo un’occasione di intrattenimento”, ha spiegato Paola Pedrazzini, Direttrice Artistica del Teatro Manzoni.
“Il coinvolgimento dei giovani nelle iniziative culturali proposte è aspetto fondamentale della costruzione della società civile. Il loro protagonismo, anche in quanto pubblico - perché è il pubblico che costituisce l’atto e il significato dello spettacolo teatrale - è il fulcro della crescita di una società che può e deve ritrovare valori condivisi, da affermare a partire da un esame critico di quanto sta accadendo oggi. Il nostro corso di critica teatrale contribuisce a formare competenze cruciali, a partire dalla sollecitazione emotiva che lo spettacolo dal vivo suscita potentemente, che permettano ai ragazzi di capire, comprendere, valutare ciò che accade. E ad esprimere con forza opinioni e convinzioni, sapendo cosa significhi esercitare il diritto al dissenso civile, scegliendo consapevolmente in cosa credere e da che parte stare”, ha detto Barbara Ongaro, Presidente del CDA della scuola Borsa.
Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2026, 14:53