Descrizione
A seguito dell’episodio avvenuto qualche giorno fa all’asilo Nido Cederna - quando due bambini usciti insieme alle educatrici e al resto della classe per giocare all’aria aperta, erano entrati accidentalmente in contatto con alcune sostanze contenute in uno dei box per la derattizzazione installati nel giardino - l’ufficio Giardini del Comune di Monza ha avviato una campagna ispettiva straordinaria.
La campagna di ispezione straordinaria
I tecnici comunali, insieme al personale della azienda specializzata titolare del contratto, hanno verificato circa 500 stazioni, dislocate in 8 nidi comunali, una scuola per l’infanzia, 5 primarie e 9 istituti comprensivi.
Tale campagna si aggiunge alle quattro annuali ordinarie previste da contratto.
L’ultima, effettuata lo scorso 8 gennaio anche presso l’asilo Nido Cederna, alla presenza della DEC, non aveva fatto emergere anomalie nell’installazione delle postazioni che risultavano tutte conformi, integre e chiuse a chiave, correttamente ancorate ai sostegni individuati per evitarne lo spostamento e il ribaltamento.
Gli esiti
Nelle strutture ispezionate gli erogatori sono risultati tutti idonei e conformi ad eccezione di un dispositivo presso la scuola Citterio e un dispositivo presso la scuola Omero, immediatamente sostituiti: i dispositivi sono stati tutti ricontrollati, è stato verificato l’ancoraggio dell’esca, è stato controllato il fissaggio dell’erogatore e la presenza della regolare cartellonistica come da normativa vigente.
Dalla verifica è tuttavia emerso che in molte strutture gli erogatori erano spostati rispetto alla posizione originale, presentando alcune fascette e sistemi di ancoraggio divelti.
Ad oggi si conferma che tutti i dispositivi presenti nelle strutture scolastiche controllate risultano in sicurezza.
La situazione al Nido Cederna
Il sopralluogo al nido è avvenuto poco dopo la segnalazione dell’accaduto da parte della Coordinatrice, dove sono accorsi poco tempo dopo il Dirigente del Settore Istruzione, i responsabili dell’Ufficio Giardini e il personale dell’azienda specializzata, oltre al Sindaco: sulle sei stazioni, due presentavano fascette di ancoraggio tagliate, una postazione era orientata diversamente rispetto al posizionamento originario, tre erano senza asta di ancoraggio e una completamente vuota. L'impresa appaltatrice del servizio, dopo le verifiche, ha riposizionato in modo adeguato e in sicurezza, secondo le norme vigenti, tutte le stazioni di derattizzazione.
L’allarme rientrato
Le educatrici del nido, accortesi dell’accaduto, avevano applicato correttamente le procedure di sicurezza previste, rimuovendo il materiale pericoloso rinvenuto in giardino.
In seguito avevano contattato immediatamente il Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda, fornendo una descrizione dettagliata della situazione in un colloquio durato circa mezz’ora.
Su indicazione dei medici era stato disposto l’invio al Pronto Soccorso dei due bambini che avevano toccato la sostanza e, in via prudenziale e per maggior sicurezza, anche degli altri bambini presenti nel giardino, accompagnati dai genitori. Le autorità sanitarie, che avevano consigliato un secondo controllo a 72 ore dall’evento, non hanno riscontrato anomalie e nessun bambino ha presentato problemi o alterazione alcuna.
Le ipotesi e i prossimi passi
A distanza di un mese dai controlli non risulta possibile identificare chi o che cosa possa aver generato le manomissioni di alcuni box: considerando che il nido non è dotato di impianto di sorveglianza, il Comune sta valutando la possibilità di installare telecamere.
Nel frattempo anche il personale delle scuole sarà coinvolto nelle attività di posizionamento dei dispositivi, per ottimizzare eventuali interventi dell'Azienda nel periodo intercorrente tra un servizio di derattizzazione e il successivo.
Il Comune precisa che analoghi presidi sono presenti nei giardini pubblici della città e spesso anche sulla pubblica via.
Si tratta di dispositivi predisposti affinché non vengano spostati e non sia possibile introdurvi le mani.
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Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026, 12:04