Descrizione
Sono terminati nei giorni scorsi i lavori di restauro della statua posta a sud-est nel Ponte dei Leoni in via Vittorio Emanuele II, dopo che un atto vandalico aveva causato il distacco parziale del muso del leone. Al sopralluogo in cantiere di oggi hanno partecipato il Sindaco Paolo Pilotto, il Vicesindaco Egidio Longoni, l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Lamperti, i progettisti, i tecnici e l’equipe dei restauratori che hanno concluso i lavori, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Restauro finito: gli ultimi dettagli. Ora la statua in marmo di Carrara è integra: i restauratori incaricati dal Comune, hanno collocato definitivamente la ricostruzione del muso del leone, corrispondente alle fauci, nella sede originaria. Uno scultore ha ricostruito i tratti espressivi della statua, restituendo unità di lettura all'opera, con caratteristiche morfologiche e cromatiche il più possibile simili al materiale originale. In accordo con la Soprintendenza da domani alcuni ponteggi saranno alleggeriti, mantenendo comunque una minima struttura di copertura per continuare a proteggere la statua.
I tre leoni restanti, parapetti e rivestimenti. Considerando la particolare tipologia di intervento, il Comune non ha potuto limitarsi alla sola parte danneggiata, ma ha necessariamente esteso le attività di riqualificazione anche alle superfici degli altri tre leoni, per evitare una disparità cromatica troppo marcata fra le parti restaurate e quelle non restaurate. Con un investimento da 112 mila euro, dunque, l’Amministrazione ha affidato i lavori di restauro per le restanti tre statue dei leoni in marmo di Carrara; i relativi quattro piedistalli in granito di Montorfano; i parapetti del ponte, sempre in granito di Montorfano; i rivestimenti che ricoprono il paramento murario del ponte (cornice di coronamento, murature di testa, arcate, pile, rostri e spalle).
Questa seconda fase di lavorazioni avrà inizio a settembre e sarà conclusa entro l’anno.
Il Sindaco Paolo Pilotto - il quale ha confermato di avere dato mandato all’Avvocatura Comunale di procedere nei confronti dei responsabili del vandalismo, richiedendo risarcimenti materiali e morali - ha anticipato che “Alcune realtà imprenditoriali e associative si sono spontaneamente offerte di sostenere parte dei costi dei lavori di riqualificazione e di restauro: un mecenatismo culturale di grande valore non solo economico perché dimostra quanto questo luogo sia simbolico per la nostra città marcandone la sua riconoscibilità”.
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Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026, 16:05