Descrizione
Il Sistema Bibliotecario BRIANZABIBLIOTECHE organizza la sesta edizione del Festival delle Storie.Dammi un libro che apre le porte, la rassegna che dal 2021 trasforma biblioteche, archivi, parchi, teatri e altri luoghi della vita quotidiana in una grande piazza culturale diffusa.
Dal 26 settembre al 12 dicembre 2026, oltre 140 eventi gratuiti accompagneranno bambini, ragazzi, giovani, adulti e senior nelle 47 biblioteche della Rete e in numerosi spazi del territorio, confermando il Festival come il principale progetto condiviso di promozione della lettura di BRIANZABIBLIOTECHE.
Il filo che lega gli eventi.
Il tema dell'edizione 2026 è “Cambia-menti”. Una parola che racchiude movimenti, trasformazioni e nuove prospettive. Un tema che invita a osservare ciò che muta, che cresce, che si rinnova e che parla a tutte le età, perché ogni fase della vita porta con sé un cambiamento, e ogni cambiamento porta con sé una storia. Il Festival esplorerà il cambiamento come esperienza individuale e collettiva, come occasione di scoperta e come possibilità di guardare il mondo da punti di vista diversi. Protagoniste saranno come sempre le storie, considerate non solo strumenti di intrattenimento, ma occasioni di crescita, relazione e comprensione della realtà. Il Festival promuove infatti un'idea di cultura accessibile, inclusiva e in continua trasformazione, capace di accompagnare le persone lungo tutto l'arco della vita e di mettere in dialogo generazioni, esperienze e sensibilità differenti.
Gli eventi
Il programma comprende incontri con autori, illustratori e divulgatori, spettacoli teatrali, letture accompagnate da musica dal vivo, laboratori creativi, attività intergenerazionali, percorsi di welfare culturale e iniziative dedicate alla promozione del gioco come linguaggio culturale e strumento di partecipazione.
Particolare attenzione sarà rivolta alle giovani generazioni, dai piccolissimi coinvolti attraverso il programma Nati per Leggere e attività loro dedicate fino agli adolescenti e agli under 35, ai quali saranno proposte numerose attività progettate anche in collaborazione con associazioni e realtà giovanili del territorio.
Tra gli appuntamenti speciali torna MGB: Mi Gioco la Biblioteca, la sfida che utilizza il gioco per avvicinare nuovi pubblici alle biblioteche e favorire l'incontro tra generazioni.
Nel mese di novembre, in occasione dell’International Games Month, sarà allestito nelle biblioteche un Puzzle Corner, pensato per trasformare gli spazi in luoghi di socialità, creatività e condivisione.
Storie per tutti
Una delle caratteristiche distintive dell'edizione 2026 sarà il rafforzamento dell'impegno verso l'inclusione e l'accessibilità culturale.
Il Festival coinvolgerà persone con fragilità motorie, sensoriali, cognitive e sociali attraverso attività dedicate, linguaggi accessibili e collaborazioni con importanti realtà del territorio, tra cui l’Associazione Facciavista, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), Il Brugo, Il Seme, La Meridiana e la Fondazione Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita", impegnate quotidianamente nei settori della cura, dell'accoglienza, dell'accessibilità e dell'inclusione sociale. Alcuni eventi si svolgeranno inoltre in luoghi di cura, accoglienza e detenzione, portando libri e storie anche a chi ha minori possibilità di accesso all'offerta culturale tradizionale.
L’illustrazione
Anche quest'anno il Festival sarà accompagnato da un'immagine originale realizzata dall'illustratrice Anna Benotto. L'artista ha interpretato il tema immaginando una passeggiata di insoliti lettori che si scambiano le proprie caratteristiche e il proprio sguardo sul mondo: funghi che diventano serpenti, piante che si coprono di piume nel desiderio di volare e uccelli che sognano invece di mettere radici. Un racconto visivo che esprime con leggerezza e poesia il potere trasformativo della lettura.
Contributi e partner.
Il Festival delle Storie è realizzato con il contributo di Regione Lombardia ed è patrocinato dall'Associazione Italiana Biblioteche (AIB).
L'iniziativa si avvale della collaborazione di una rete composta da 21 partner, tra librerie (Elsa Libreria Creativa, Tutti giù per terra, Libraccio Monza, Libreria Virginia, Libri e giochi, Libri e Libri, PAGINA59), associazioni culturali e ludiche (Comitato promotore Festival del Parco di Monza, Ludostoria, Semper Ludens, Senzacoperchio, Tokaté), organizzazioni sociali, istituzioni culturali (Direzione Regionale Musei nazionali Lombardia) e realtà impegnate nell'accessibilità e nel welfare culturale, oltre al supporto dei media partner Monza In e Monza per i bambini.
Grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo Carate Brianza e Treviglio, il Festival proporrà lo spettacolo “Medicina spericolata”, con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli e Dario Vergassola, in programma il 12 novembre presso l'Auditorium “Vittorio Ghezzi” di Carate Brianza.
Prenotazioni e informazioni
Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione tramite l'App C'è Posto. Il programma completo sarà disponibile sul sito di BRIANZABIBLIOTECHE e attraverso i canali social del Sistema Bibliotecario.
“Ringrazio BrianzaBIBLIOTECHE e il Comune di Monza che per il sesto anno consecutivo ci accompagnano, attraverso il Festival e su tutto il nostro territorio, in questo fantastico percorso. Molto spesso risulta difficile fermarsi un attimo, ogni minuto delle nostre giornate è impegnato dal lavoro, dalla scuola, dai compiti, dallo sport, dagli spostamenti. Quando si ha un minuto libero, smartphone e altri dispositivi basati sull’uso della tecnologia, sono spesso la nostra prima scelta per lo svago, e mi ci metto anch’io! – dichiara Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e della Brianza - È importantissimo però dare anche il giusto valore alla lettura quale alternativa e il ruolo degli enti, istituzioni, associazioni, organizzazioni, ma soprattutto della famiglia per la promozione della stessa è indispensabile. L’accesso alla lettura è diventato diritto fondamentale, citato dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia, quale strumento essenziale per la crescita intellettiva, la salute emotiva, l’educazione, e lo sviluppo globale dell’individuo. La lettura è altrettanto importante perché ci permette di arricchire il vocabolario, le capacità linguistiche, coltivare creatività e pensiero critico, ma la cosa ancor più bella è che lo stesso risultato lo si può ottenere indipendentemente dal supporto utilizzato. Ad oggi gli oggetti della lettura si sono evoluti, oltre ai classici libri cartacei abbiamo a disposizione ebook e audiolibri, tutti validi e tutti presenti e disponibili all’uso nell’intera rete delle nostre biblioteche. Non mi resta pertanto che concludere e augurare a tutti noi, buon festival!”.
“Siamo felici di rinnovare anche quest’anno il sostegno di BCC Carate e Treviglio al Festival delle Storie, una manifestazione che ha saputo crescere e coinvolgere un territorio sempre più ampio, portando libri, incontri e cultura fuori dai luoghi tradizionali e rendendoli accessibili a pubblici e generazioni diverse – dichiara Ruggero Redaelli, Presidente BCC Carate e Treviglio - Il tema scelto per questa edizione, “Cambiamenti”, ci riguarda tutti: le nostre comunità stanno attraversando trasformazioni profonde e credo che la cultura abbia un ruolo importante nell’aiutarci a comprenderle, interpretarle e affrontarle. Per una Banca cooperativa come la nostra sostenere il Festival significa quindi investire nel capitale culturale e sociale del territorio e creare occasioni di incontro e di confronto. È un modo concreto di intendere il nostro essere Banca di comunità: non soltanto sostenere le iniziative del territorio, ma mettere a disposizione spazi e risorse perché possano diventare patrimonio condiviso”.
“Quest’anno il Festival delle Storie ci invita a guardare al cambiamento con apertura e fiducia, valorizzandolo come occasione di crescita, relazione e maggiore comprensione della realtà. È questo il valore prezioso di un appuntamento che rinnoviamo ogni anno, nella convinzione che la cultura e il dialogo possano avvicinare generazioni, esperienze e sensibilità che apparentemente possono sembrare lontane tra loro – dichiara la Presidente di BRIANZABIBLIOTECHE, Viviana Guidetti - Quest’anno vede una crescita ulteriore degli eventi, che sono rivolti ad una platea sempre più ampia di utenti, a partire dai bimbi più piccoli fino agli adulti, con una particolare attenzione per gli adolescenti. Lo sviluppo del Festival è anche legato all’ampliarsi della rete delle collaborazioni, che permette da un lato di approcciarci con più competenza alle persone con fragilità attraverso attività dedicate e linguaggi accessibili, dall’altro di portare sul nostro territorio nomi di richiamo, come Dario Vergassola. Il Festival conferma così anche il valore e il ruolo fondamentale delle Biblioteche della nostra Rete, presidi culturali aperti alla comunità e punti di accesso a una cultura realmente accessibile, inclusiva e alla portata di tutti”.
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Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026, 13:48